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Donne ed orgasmo: finzione o realtà PDF Stampa E-mail

La sessualità femminile viene detta “sessualità di mucosa”,a
differenza di quella maschile, detta “d’organo”, proprio per le
differenze sia meccaniche che intrapsichiche.
Mentre la risposta orgasmica maschile è visibile e quantizzabile,
quella femminile, si presta a possibili “rassicuranti menzogne” sotto
le lenzuola.

  


La disfunzionale abitudine  a fingere l’ orgasmo, abita
frequentemente le camere da letto delle donne; le donne,infatti, per
cultura ed educazione ricevuta, hanno imparato con modalità
consolatorie e supportive la sessualità del partner, a mentire
spudoratamente sotto le lenzuola, trovando più semplice fingere,che
essere autenticamente richiedenti.
Le donne, sin dall’antichità hanno spesso mentito spudoratamente sia
sul desiderio, che sulla risposta orgasmica, in quanto la sfera della
sessualità femminile, è sempre stata correlata alla dimensione
procreativa. Dalla rivoluzione sessuale in poi e con l’avvento della
terapia anticoncezionale, che disgiungeva la sessualità della
procreazione, le donne si sono riappropriate della possibilità di
provare piacere, ricercando orgasmi e non figli!
Una delle leggende metropolitane correlate all’orgasmo femminile, è
quello che lo distingue in orgasmo clitorideo, detto e considerato di
serie “b”, dall’orgasmo vaginale, l’unico ed il solo di serie “a”. In
realtà questa dicotomica scissione, veniva effettuata in clinica,
soltanto agli albori della sessuologia e degli studi ad essa
correlata.
L'orgasmo femminile, è spesso sconosciuto alle stesse donne e,
quando  viene raggiunto senza “recita a copione”, può in realtà non
dipendere affatto dalla bravura orizzontale  del partner, né dalla
sintonia ed empatia  sessuale, bensì dalla capacità della donna di
utilizzare l’immaginario erotico, ambito poco investigato, ma di grande
rilevanza clinica.
La condizione delle donne italiane, non è proprio delle migliori,
infatti secondo un recente studio diffuso dalla Società Italiana di
Medicina Generale (SIMG) il 30,1%delle donne lamenta problemi legati
all'orgasmo, orgasmi difficili, anorgasmia coitale ed il 26,9% di
lubrificazione, quindi risultano essere compromesse sia la fase dell’
eccitazione,che della risposta orgasmica.
Ricevo molte email di donne sofferenti, confuse e sconfortate,che
lamentano ed ammettono di fingere l’orgasmo, perché incapaci di
raggiungerlo e, soprattutto incapaci di trovare quel dialogo sano e
funzionale con i loro partners, che le aiuti ad essere loro stesse.
L'orgasmo femminile, in ogni caso, è più difficile da raggiungere
rispetto a quello maschile. Le difficoltà sono spesso di natura
psicologica, relazionale ed intrapsichica,nella donna, infatti, a
differenza dell'uomo, la componente emotiva ha maggiore rilevanza.
Sensi di colpa, poca familiarità con la loro fisicità e, con i
meccanismi che regolamentano il piacere, scadente o assente educazione
emozionale-sessuale ricevuta, pensieri negativi, possono compromettere
il piacere femminile.
Una consulenza psico-sessuologica, è la strada maestra alla
riappacificazione con la sfera del piacere .
Dottoressa Valeria Randone
www.valeriarandone.it
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